Manuela Engelhardt
Monaco d. B., Germania
In Febbraio / Marzo 2009 un'amica spagnola mi chiedeva una intervista su di me e sui miei dipinti per il suo Blog spagnolo. Ecco un estratto tradotto *:
Monaco d.B., Maggio 2009
M.E.: Da quando sono stata in grado di tenere una matita in mano, voglio dire, a partire dai tre o quattro anni. Be', riguardo al primo pennello, è stato un po' più tardi, credo che abbia avuto circa sei o sette anni.
Mi ricordo bene una scena all'età di tre o quattro anni, quando mio nonno mi mostrò, con pochi tratti, come si dipingeva un cavallo, proprio un animale che mi è sempre piaciuto. Ha un corpo sia
grazioso e nobile, che muscoloso e forte. I cavalli possiedono un bel "paesaggio di corpo" sia forte, che bello. Da piccola dipinsi quasi esclusivamente degli animali,
dei gatti, dei cani, degli uccelli, ma sempre più frequentemente dei cavalli...
M.E.: Come si dipinge? Da nessuna parte! Come ho già detto, l'unica persona, che mi mostrava come dipingere (un cavallo), fu il mio caro nonno defunto.
I miei genitori sempre dicevano, che avevo del talento, ma che non sarebbe bastato per guadagnarsi da vivere. Perciò tutte le porte per una formazione corrispondente mi furono precluse. Quindi, finora la pittura è servita, purtroppo, solo come bella compensazione alla mia "normale" vita professionale!